Manto della Tempesta
image
I Manto della Tempesta rappresentano una fazione di stampo prettamente Nord, fautrice della liberazione di Skyrim dal potere imperiale. Tradizionalisti e chiusi, i Manto della Tempesta nascono nell'anno 200 della 4E per mano di Ulfric Manto della Tempesta, allora Jarl di Windhelm, come gruppo reazionario al Concordato Oro Bianco che pose fine alla Grande Guerra col Dominio Aldmeri. Questo Concordato vieta infatti il culto di Talos, divinità ed eroe carissimo al popolo Nord, e ritenuto invece immorale dagli elfi. La rivolta dei Manto della Tempesta si scatena ufficialmente alla morte del Re dei Re di Skyrim: Torygg, ucciso da un Thu'um di Ulfric. Nonostante loro ritengano si sia trattato di un regolare duello, Ulfric ed i suoi ribelli vengono dichiarati fuorilegge e la regione si divide fra i sostenitori dei Ribelli e degli Imperiali, con tutto quel che ne è conseguito.

Attualmente i Manto della Tempesta governano Skyrim in maniera autonoma dall'Impero, rendendola non più provincia, ma regione indipendente. A seguito della morte di Ulfric, capo spirituale e politico del movimento, la regione si vede governata dal fratello Olaf Manto della Tempesta, detto Due-Volti, Jarl di Windhelm per diritto ereditario e Re dei Re. Tuttavia a causa della schizofrenia di cui soffre l'attuale Re dei Re, il vero signore di Windhelm attualmente è il suo sovrintendente e de facto a dirigere le fila di Skyrim è un concilio costituito dagli Jarl dei vari Hold. Gli Jarl, ogni qualvolta si rende necessario, si riuniscono in assemblee tenute presso Palazzo dei Re a Windhelm, nel frattempo tornata ad essere Capitale di Skyrim.

Molte sono le leggende sul conto di Jarl Olaf, alcuni dicono che la sua follia sia dovuta a tratti ereditati dalla famiglia, altri che una maledizione oscura proveniente dai nemici di Skyrim ne abbia inficiato la lucidità dopo la morte del fratello, altri ancora che un Principe Daedrico si stia divertendo con la sua mente o semplicemente che Olaf sia impazzito nell'udire la voce di Ulfric una volta di troppo. Nonostante questo alla caduta di Ulfric gli Jarl e il Sovrintendente di Windhelm, onde evitare di far cadere Skyrim nel caos di una guerra civile, decisero di eleggere come Re dei Re l'unica persona con pretese di sangue effettivo, così da mantenere salda la coesione di un regno fin troppo intaccato dalla guerra contro l'Impero e contro il Reach.

I sostenitori dei Manto della Tempesta sono spesso razzisti, con la convinzione che la razza Nord sia la migliore e dominante, l'unica degna di governare Skyrim. In tutte le maggiori città esistono delle zone povere, veri e propri ghetti, unici luoghi in cui a razze come Argoniani ed Elfi è concesso vivere. Un retaggio di cultura Nord, questo, che è più forte nell'Est di Skyrim.