Imperiali
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L'impero di Cyrodiil ha dominato Skyrim da quando l'eroe Nord Tiber Septim - ai giorni nostri conosciuto e venerato come Talos - riunì tutte le regioni sotto il suo comando, dando vita alla dinastia dei Septim destinata a perdurare sino alla Crisi dell'Oblivion. Tiber Septim, così come tutta la sua discendenza, era un Sangue di Drago - più propriamente chiamato Dovahkiin a Skyrim - e proprio il Sangue di Drago è considerato, presso l'Impero, l'eroe per eccellenza.
L'Impero è un immenso regno cosmopolita, che da sempre promulga un clima di tolleranza ed arricchimento al punto da portare, in passato, ad un proficuo miglioramento di tutte le province, anche dal punto di vista economico.
La ragione principale che condusse alla ribellione di Skyrim fu l'accettazione, da parte dell'Imperatore Mede II, del Concordato Oro Bianco. Tale Concordato, fra le altre cose, imponeva la cessazione del culto di Talos, in quanto ritenuto immorale dal Dominio Aldmeri uscito vincitore dalla Grande Guerra. Una clausola necessaria per la pace, ma mal digerita da alcuni.

Un tempo, la sede principale dell'Impero in Skyrim si trovava a Solitude, presso Castel Dour. Oggi l'Impero, scacciato ufficialmente dalla regione, ha trovato una nuova sede nel Falkreath presso Forte Bloodlet Throne, rinominato dopo la sua presa come Forte Titus, in onore dello scomparso imperatore morto proprio a Skyrim: una base ben nascosta ed occultata. I sostenitori dell'Impero sono considerati fuorilegge, è comunque ben noto che siano più numerosi di quel che può sembrare, sparsi per l'intera regione ed in silenziosa attesa che il potere imperiale torni a portare giustizia ed uguaglianza.

Il Falkreath ed il Rift sono il rifugio ideale per gli imperiali, proprio per la posizione geografica: vicini al confine e, al contempo, lontani dai centri di potere di Skyrim, e con una popolazione che non ha mai davvero appoggiato la ribellione Manto della Tempesta e le motivazioni dietro ad essa, se non formalmente.